Atlanti
Evocativa, delicata come un ricamo, dall’andamento ora sincopato ora flessuoso, la rappresentazione della città di Federico Guerri è un invito all’approfondimento attraverso il distacco; è un monito sulla vulnerabilità del paesaggio, sul suo possibile disfacimento imminente; è un appello al rispetto e alla cura della sua intrinseca fragilità.


