Il Genius loci, locuzione latina che originariamente metteva in correlazione un’entità metafisica (il Genio) e un luogo fisico (un villaggio, una città), in epoca moderna corrisponde all’insieme delle caratteristiche socio-culturali, architettoniche ed espressive che caratterizzano un luogo e lo rendono unico, irripetibile e connotato nel tempo e nello spazio...
Per Leonardo Bartolini la ricerca formale è una questione di orientamento. Orientamento tra tecniche di varie epoche, sapientemente ibridate e rinnovate, in decenni di esperienza sul campo; orientamento tra tradizioni e consuetudini in molti casi assai lontane tra loro ma consapevolmente adottate dall’artista, in ciascuna fase di realizzazione delle proprie sculture.
Il retaggio è un patrimonio culturale che si riceve in eredità dal passato, senza peraltro che sussistano, nel presente, meriti di alcun tipo; è qualcosa di inestimabile valore, allo stesso tempo venale e impalpabile, qualcosa che, ponendoci a contatto con le nostre origini, di per sé ci permette di avvertire il senso del tempo.
Luoghi di confine, a metà strada tra Oriente e Occidente. Luoghi riarsi dalla salsedine, che per la maggior parte dell’anno sono immersi in un silenzio quasi straniante ma che allo stesso tempo serbano il retaggio di antiche civiltà che vi si sono succedute nel corso dei secoli
In bilico tra figurazione e astrazione, le opere di Ettore Pinelli e Giorgio Distefano riflettono sulla continuità dell’immagine per mezzo dell’immagine stessa. In entrambi il ricorso alla figura è meramente strumentale...
Un rumore costante, che impedisce ad altri suoni di invadere la nostra percezione uditiva; È a partire da questo vuoto che, se osservato a lungo, i nostri sensi possono attivarsi, sino a indurre l’emersione di immagini provenienti dall’inconscio.
Myvanwy Gibson recepisce la fluidità del mondo contemporaneo, i radicali cambiamenti a cui è costantemente sottoposto, persino le contraddizioni più profonde. Le sue opere sono il riflesso di una mutazione continua, divenuta sistemica
Gemma irrequieta, del colore del sole, dalle tipiche striature dorate, l’ambra è in grado di custodire al suo interno ossigeno, microrganismi, piccole piante o insetti. In altre parole, racchiude in sé minuscoli frammenti di un mondo passato e ormai perduto.
Bestiari. Ibridazione e memoria
L’opera di Pierre Auzias si inscrive in un territorio di frontiera; la rappresentazione si disfa in processo, l’immagine diviene luogo di trasformazione. La sua pratica non persegue il compimento armonico né l’immutabilità della forma ma l’apertura radicale al tempo, alla decomposizione, alla corruzione.
Orizzonte senza confini
Come si è detto, pur trattandosi essenzialmente di paesaggi, Severino priva i suoi dipinti di uno dei fondamenti – forse il più emblematico – di tale genere pittorico: la linea dell’orizzonte. Quel tracciato immaginario che abitualmente taglia in due lo spazio di una veduta è del tutto assorbito...
Prato privato
Una proliferazione incontrollata, originata da un gesto espresso in un habitat fecondo, genera un luogo pulsante di vita; un prato privato affiora in superficie entro dismesse mura domestiche, infestando lo spazio...
Atlanti
Evocativa, delicata come un ricamo, dall’andamento ora sincopato ora flessuoso, la rappresentazione della città di Federico Guerri è un invito all’approfondimento attraverso il distacco; è un monito sulla vulnerabilità del paesaggio, sul suo possibile disfacimento imminente; è un appello al rispetto e alla cura della sua intrinseca fragilità.
Lasciare il segno. La traccia e il mare
La marina di Tellaro rappresenta per Caterina Giannotti un luogo ricco di fascino, da lei molto amato e abitualmente frequentato. La località arroccata sul mare, dall’iconico profilo roccioso, è pertanto divenuta una sorta di laboratorio a cielo aperto presso cui l’artista ha condotto le proprie ricerche sul campo...
Trame impreviste
La casualità gioca un ruolo significativo nell’ambito del presente progetto di mostra. Non si tratta di una casualità intesa nel senso di “eventualità” e quindi fine a se stessa, è piuttosto qualcosa che ha a che fare con il concetto di entropia. Un ordine nel caos.
Il fiore che ero
I fiori di Groter Walpius esprimono con la loro labile delicatezza un accorato inno alla vita, o meglio, a ciò che di essa resiste al tempo, nonostante tutto. Osservandoli attentamente, rammentano pure i dettami dell’ikebana, l’arte giapponese di disporre i fiori recisi...
Geometrie essenziali
L’atmosfera notturna che pervade quest’ultimo ciclo di lavori rimanda di per sé a un universo post-umano, come quello evocato dai romanzi fantascientifici di Ursula K. Le Guin o dallo Chthulucene di Donna Haraway...
15 t di cielo
M. Lapperier (a cura di), 15 t di cielo, Kirke Edizioni, Avezzano, 2025. 15 t di cielo Mattia Lapperier Non è mai semplice
15 tonnellate di cielo
Il mucchio di terra è allo stesso tempo la causa del disastro, l’effetto catastrofico del crollo, nonché l’elemento che reca in sé la possibilità di ricostruire ciò che precedentemente è andato in frantumi...



















